Intervista a Gianna Maria Nardi

Il 18 e il 19 settembre si terrà il XIII International Meeting Accademia Il Chirone. Dopo un inizio anno 2020 problematico e preoccupante per tutti, il Chirone quest’anno più che mai punta la luce sulla fragilità delle persone e sull’importanza cruciale della Medicina Personalizzata.

Se la Pandemia ci ha insegnato qualcosa è che siamo tutti fragili” mi ha detto in una piacevole chiacchierata la Professoressa Gianna Maria Nardi ( coordinatore scientifico dell’ Accademia Il Chirone) ed è per questo che dobbiamo alzare i livelli di attenzione nei confronti dei nostri pazienti, in primo luogo ascoltandoli.

Ho avuto occasione di parlare già diverse volte con Gianna Maria Nardi e una cosa emerge sempre forte e potente: la passione per il suo lavoro e la passione per la nostra grande missione, la Prevenzione.

Il Chirone è una figura mitologica. E’ un centauro. E’ il più saggio di tutti con conoscenze trasversali di scienza e medicina. La nostra categoria ha bisogno di una guida?

E’ stata scelta questa figura mitologica perché il senso che si voleva dare era quello di apertura del mondo scientifico attraverso una nuova formula: volevamo invitare luminari del mondo della medicina odontoiatrica, ma anche della medicina generale a seconda del focus scelto ed io ho voluto fortemente anche la presenza e il contributo di un personaggio proveniente dal contesto della cultura e dello spettacolo.

In questa ottica interdisciplinare quello che è emerso nelle edizioni passate e che emergerà sempre è la volontà di approfondire le tematiche trattate a 360 gradi e di aprire la comunità scientifica a chi, molto spesso, è imitato e fa opinione, per poter risvegliare nuova attenzione e interesse sulle tematiche stesse.

Esempio lampante fu la presenza di Pippo Baudo, special guest alla terza edizione de Il Chirone, che raccontò la sua esperienza con il tumore alle corde vocali e di quanto avesse sentito la mancanza di una comunicazione diretta e semplice con i clinici che si occupavano di lui.

Quando 14 anni fa con i membri del direttivo, un gruppo affiatato di grandi amici, abbiamo iniziato a parlare di questo progetto da subito e abbiamo condiviso un progetto per fare qualcosa di diverso, nuovo ed ispirante ed abbiamo cosituito l’Accademia di Odontomatologia e Prevenzione Odontostomatologica il Chirone.

Negli anni abbiamo capito che avevamo ragione, poiché ci siamo resi conto, dai feed back dei partecipanti, che ai congressi dell’ Accademia Il Chirone partecipavano i veri appassionati della Prevenzione, consapevoli di trarre dai programmi degli eventi nuovi spunti per approcci clinici efficaci, innovativi e stimolanti.

Il tema di quest’anno è la personalizzazione della strategia terapeutica: in una realtà dove oggi i divulgatori scientifici inducono le persone a fidarsi solo di medici che presentino le prove dell’evidenza scientifica della cura prescritta, quanto bisogno c’è di parlare proprio di come invece non possa bastare l’evidence based?

Pur riconoscendo l’assoluta importanza di fare riferimento all’evidenza scientifica per assicurare il successo terapeutico, gli operatori sanitari devono proporre soluzioni terapeutiche assolutamente personalizzate e condivise con il paziente.

Solo così il clinico può percepire, attraverso l’analisi degli stili di vita del paziente, quella che può essere la terapia migliore per quel paziente. Ed è in quella condivisione che il clinico fa un patto con il paziente che poterà ad unire l’evidenza scientifica e l’evidenza clinica, data dall’esperienza del clinico. Ecco perché è tanto importante la comunicazione tra paziente e operatore sanitario.

Curare significa ascoltare il paziente e la medicina non può essere standardizzata.

Diamo alla parola cura il significato più vero e intenso: ascoltare il nostro paziente.

Proprio sul paziente quindi dobbiamo focalizzarci e il titolo di questa edizione è proprio “siamo tutti pazienti special needs”…

Già. Fino a poco tempo fa parlare di “special needs” significava parlare di fragilità e criticità… La pandemia di COVID-19 ci ha insegnato che in realtà tutti possiamo diventare fragili.

E questo è un esempio che ci ha coinvolti tutti: anche il singolo paziente può manifestare per motivi soggettivi ed oggettivi delle fragilità.

Sia noi Igienisti Dentali che gli Odontoiatri dobbiamo essere attenzionati e ascoltare il nostro paziente sia da un punto di vista clinico che comportamentale ed emotivo.

Il programma di quest’anno va proprio a sottolineare la transdisciplinarietà di questo approccio ai pazienti, a partire dall’autorevole contributo della Prof.ssa Polimeni, Preside di facoltà dell’Università Sapienza di Roma.

Seguiranno contributi di altri relatori d’eccellenza per affrontare a tutto tondo la tematica delle fragilità, come il paziente oncologico, oggi purtroppo molto frequente come tipologia di problematica. Verranno presentati i protocolli operativi dedicati al paziente trapiantato d’organo ,costretto all’aumento gengivale dato dalle cure farmacologiche di mantenimento, il paziente HIV positivo, di cui oggi non si parla più ma non è una problematica sparita.

Verrà consegnato l’AWARD CHIRONE 2020 al Prof. Abbott, per il suo impegno scientifico nell’ambito del trattamento della traumatologia dentale. La special guest nel mondo della cultura e dello spettacolo….è ancora un segreto… Lo scopriremo solo partecipando.

Il momento dedicato alle tecnologie, verrà curato dall’Accademia delle Tecnologie Avanzate nelle Scienze di Igiene Orale A.T.A.S.I.O. dagli ATASIO LAB, (laboratori che studiano le tecnologie e creano nuovi approcci clinici) in collaborazione con i più rappresentativi professionisti dei brand più importanti dedicati alla salute del cavo orale.

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Abbiamo voluto creare una miscellanea tra autorevolezza scientifica e clinica, senza rinunciare a momento emozionale dato dall’intervento di 2 professionisti che porteranno la loro esperienza di vita da genitori di piccoli pazienti speciali, in pieno stile dell’Accademia Il Chirone.

Quest’anno abbiamo scelto di organizzare l’evento web live, per evitare rischi e problematiche legate al Covid-19, ma sarà comunque possibile lo scambio e il confronto diretto tra i partecipanti e i relatori, e siamo sicuri che sarà un evento efficace che permetterà agli iscritti di crescere culturalmente e scientificamente .

Come da sempre l’evento è gratuito, ma con iscrizione obbligatoria:

http://www.accademiailchirone.it/