Per parlare dell’efficacia degli strumenti interprossimali sul controllo della placca e del sanguinamento nei pazienti parodontali e come aiuto per la prevenzione della carie, partirei DALLA FINE.

A causa della scarsità di studi che hanno soddisfatto i criteri di inclusione per ciascuno dei dispositivi per l’igiene orale e la scarsa certezza dell’evidenza risultante, non è possibile oggi trarre una conclusione FORTE basata sull’evidenza riguardo a qualsiasi dispositivo specifico per l’igiene orale per l’auto-cura del paziente. 

Grazie però a Revisioni Sistematiche pubblicate proprio recentemente possiamo trarre delle conclusioni interessanti, che possono guidare la nostra scelta nel proporre lo strumento di pulizia interprossimale più adatto per ogni singolo paziente.

Già nel 2013 la Cochrane uscì con una Review molto interessante “Interdental brushing for the prevention and control of periodontal diseases and dental caries in adults” (1) che venne aggiornata nel 2019 (2).

A queste revisioni se ne aggiungono altre (3) per arrivare alle ultime indicazioni che riguardano proprio la rimozione meccanica della placca nei pazienti parodontali (4) contenute nelle recentissime Linee Guida al trattamento delle parodontiti di stadio I-III pubblicate come Supplemento Speciale nel luglio 2020 nel Journal of Clinical Periodontology (5).

Raccogliendo quindi le informazioni da questi articoli, cosa ci viene indicato?

  1. Mancano studi che dimostrano l’efficacia dei diversi strumenti interprossimali rispetto alla prevenzione della carie;
  2. Sono pochi gli studi che dimostrano l’efficacia di uno strumento rispetto ad un altro nel trattamento delle infiammazioni severe;
  3. L’utilizzo degli strumenti interprossimali risulta migliore sempre in aggiunta al solo utilizzo dello spazzolino da denti;
  4. L’uso del filo può ridurre l’infiammazione nel breve e medio termine. Non è chiaro se riduca la placca;
  5. Nei pazienti parodontali, gli scovolini interdentali (Interdental Brush – IDB) risultano più efficaci del filo nel miglioramento dell’indice di placca;
  6. Gli scovolini in gomma/elastomero non mostrano inferiorità nella riduzione della placca rispetto agli scovolini inteprossimali;
  7. I woodsticks non sembrano offrire vantaggi significativi rispetto al solo spazzolamento nella rimozione della placca. Possono, tuttavia, ridurre il sanguinamento gengivale;
  8. Gli irrigatori orali sono uno strumento promettente per ridurre l’infiammazione gengivale al posto del filo, nonostante modifiche minime sui livelli di placca;
  9. Per la pulizia intorno agli impianti dentali, gli irrigatori orali e gli spazzolini interdentali sono preferiti rispetto all’utilizzo del filo;
  10. L’evidenza disponibile per quanto riguarda sticks per la pulizia interprossimale non ha dimostrato che siano migliori o peggiori del filo interdentale o degli scovolini interdentali per il controllo della gengivite o della placca.

CONCLUSIONI

Come anticipato in apertura dell’articolo, servono più studi sull’argomento.

Possiamo affermare che l’anatomia degli spazi interdentali, la facilità d’uso e l’accettazione da parte dei pazienti dello strumento proposto, possono guidare le nostre indicazioni, adattandole ad ogni specifica situazione.

Vi riporto anche le indicazioni pratiche più recenti, presenti all’interno delle Linee Guida al trattamento delle parodontiti di stadio I-III:

Attendendo indicazioni più chiare nei pazienti cariorecettivi, intanto possiamo affermare che nei pazienti in mantenimento parodontale si può consigliare l’utilizzo sia dello spazzolino elettrico sia del manuale. Come strumento interprossimale, lo scovolino rappresenta lo strumento d’elezione. In alternativa, si può considerare l’utilizzo dell’irrigatore orale.

Dott.ssa Elena Bizzotto – Igienista Dentale


BIBLIOGRAFIA

1.Poklepovic T, Worthington HV, Johnson TM, Sambunjak D, Imai P, Clarkson JE, Tugwell P. Interdental brushing for the prevention and control of periodontal diseases and dental caries in adults. Cochrane Database of Systematic Reviews 2013, Issue 12. Art. No.: CD009857. DOI: 10.1002/14651858.CD009857.pub2

2. Worthington HV, MacDonald  L, Poklepovic Pericic  T, Sambunjak  D, Johnson  TM, Imai  P, Clarkson  JE. Home use of interdental cleaning devices, in addition to toothbrushing, for preventing and controlling periodontal diseases and dental caries. Cochrane Database of Systematic Reviews 2019, Issue 4. Art. No.: CD012018. DOI: 10.1002/14651858.CD012018.pub2

3. Ng E, Lim LP. An Overview of Different Interdental Cleaning Aids and Their Effectiveness. Dent J (Basel). 2019 Jun 1;7(2):56. doi: 10.3390/dj7020056. PMID: 31159354; PMCID: PMC6630384.

4. Dagmar E. Slot, Cees Valkenburg, G.A. (Fridus) Van der Weijden. Mechanical plaque removal of periodontal maintenance patients: A systematic review and network meta‐analysis. DOI: 10.1111/jcpe.13275

5. Special Issue edited by David Herrera Gonzalez, Mariano Sanz, Maurizio Tonetti. Treatment of Stage I‐III Periodontitis. The EFP S3 Level Clinical Practice Guideline. J Clin Periodontol. 2020 Jul; Volume 47, Suppl 22: 1-391 https://onlinelibrary.wiley.com/toc/1600051x/2020/47/S22