Il domino di eventi che mi ha portato a Londra

Un insieme di eventi, persone ed esperienze hanno tracciato un nuovo percorso per la mia vita: le scelte di alcune persone mi hanno influenzato tanto da far cadere il primo tassello di un domino che mi ha condotto fino a Londra.

Nella mia memoria, ho il ricordo vivido di quella cena a Pisa. Era la mia prima volta a Pisa con un gruppo di colleghi conosciuti da pochissimo e provenienti da tutta Italia. Un’ intera stanza del ristorante era dedicata a noi. Noi chi? I corsisti di Periocampus, insieme ai nostri professori per quei quattro giorni: Filippo Graziani, Cristiano Tomasi e Jean Suvan, un’ igienista dentale canadese, professoressa presso L’Eastman Dental Institute di Londra. (Breve retroscena: ho scoperto che F. Graziani aveva conosciuto Jean Suvan durante il suo periodo di specializzazione in Parodontologia a Londra, presso la stessa prestigiosa università in cui insegna Jean Suvan.)

Durante quella famosa cena ero seduta vicino a Jean Suvan e mi stava raccontando di un nuovo master di cui lei era organizzatrice che sarebbe partito dall’anno successivo:

il primo Master of Science per igienisti dentali dalla durata di 3 anni presso l’Eastman Dental Institute di Londra.

Nei giorni precedenti ero già stata ammaliata dalla sua bravura: sia a livello clinico ma anche che per la sua preparazione scientifica. Dentro di me, quella sera, è nata l’idea, che mi sarei iscritta subito a quel master, costi quel che costi.

Appena tornata a Padova, ho cercato subito il sito dell’università

https://www.ucl.ac.uk/eastman/

per capire come era organizzato e quali sarebbero state le materie di studio.

Era proprio quello che stavo cercando:

il perfetto mix tra clinica e ricerca scientifica.

Il primo anno infatti è dedicato allo studio approfondito della parodontologia, della cariologia, della patologia orale e dell“health behavior change”. Il secondo anno invece dedicato ancora alla parodontologia ma anche alla metodologia della ricerca scientifica e tecniche per l’insegnamento. Il terzo anno è destinato interamente ad un progetto di ricerca nell’ambito della perio-medicine.

Nella mia mente non c’era nessun dubbio, ho intuito che era la strada giusta e che ce l’avrei potuta fare.

Quando il bando per l’iscrizione era finalmente disponibile

https://www.ucl.ac.uk/eastman/study/dental-hygiene/dental-hygiene-msc

ho letto subito i requisiti di accesso per entrare a far parte dei 10 studenti che sarebbero stati selezionati per l’inizio del Master.

Era arrivato il momento di rispolverare il mio inglese: il primo scoglio, è stato quello di riuscire a passare l’esame IELTS (o altre tipologie di test di verifica della lingua inglese, consultabili qui: https://bit.ly/2ygyAAS .

Oltre a questo, ho dovuto fare il riconoscimento del titolo di laurea triennale e magistrale (per fortuna sembra difficile ma può essere fatto tutto tramite lo sportello della vostra segreteria universitaria), scrivere una lettera personale sulle motivazioni che mi spingevano a intraprendere un percorso di studi triennale e qualche altro piccolo passaggio burocratico.

Dopo aver fatto molto esercizio e ripassato la grammatica con una professoressa di inglese, ho sostenuto il test a Padova, con altri 200 ragazzi, tutti con il progetto in mente di studiare o lavorare all’estero. Dopo 13 giorni dal test, e dopo aver controllato mille volte la pagina online dove sarebbero usciti i risultati scopro di essere riuscita a raggiungere il livello richiesto dall’Università.

Scopri qui il livello richiesto nel test: https://bit.ly/2ygyAAS

Finalmente ero riuscita a completare l’iscrizione!

Ultimo step: c’era un piccolo test di ingresso da superare ma nulla di complicato! Arriva la comunicazione dopo qualche settimana che ero entrata ed è stato uno dei giorni più belli della mia vita!!

sofia drivas ucl

Il corso è part time e richiede una presenza a Londra per circa 3 settimane all’anno. La mia prima “residential week” (come la chiamano loro) si è svolta a Ottobre e la seconda a Febbraio. Durante la prima residential week ho incontrato le altre 7 compagne di corso finalmente di persona. Finalmente perché, nel frattempo ci eravamo già incontrate più volte virtualmente nella piattaforma online messa a disposizione dall’università dove si svolgono le lezioni.

Il Master infatti è organizzato prettamente online, ma non immaginatevi che per questo sia meno serio o meno difficile di un qualsiasi altro master.

Si fanno lezioni online con i professori ma non con la classica modalità universitaria delle lezioni frontali: viene applicata quasi sempre la flipped classroom.

Le settimane in sede universitaria invece, sono dedicate al confronto dei casi clinici, all’analisi e confronto della letteratura scientifica e a sessioni pratiche nelle aule manichini.

Sono rimasta affascinata dalle aule studio, dalla sede centrale dell’UCL, dal cruciform building che contiene libri di ogni tipologia per l’odontoiatra e l’igienista dentale.

La mentalità aperta e nello stesso tempo il rigore inglese ben si rispecchiano nella mia personalità: non potevo non rimanerne innamorata.

Durante l’ anno si svolgono diversi progetti: dalla preparazione di poster che vengono presentati ai colleghi, dal filmare dei video dove si racconta la parodontologia in un modo nuovo, più creativo e formativo..ma non voglio svelarvi troppo….

Comunque, anche se il topic principale rimane la parodontologia, ho potuto approfondire in questi ultimi mesi anche l’ambito della cariologia, implementando nella mia pratica clinica, grazie allo studio approfondito, il metodo CAMBRA e il sistema ICDAS.

Alla fine dell’anno, a giugno, dovrò sostenere gli esami del primo anno che prevedono la presentazione di 3 casi clinici e altre prove scritte e orali.

Quello che sto apprezzando molto di questo master è l’alto livello scientifico dei professori (odontoiatri e igienisti dentali) e il confronto con le mie colleghe che avendo studiato in un altro Stato, hanno avuto una formazione diversa dalla mia.

Come è cambiata la mia vita dopo il master?

All’inizio non sapevo a cosa stavo andavo incontro, e devo dire che i primi mesi sono stati davvero tosti: studiare e parlare in un’ altra lingua ti richiede più sforzo e più tempo. Lavoravo 4 giorni a settimana e il quinto era dedicato al mio impegno in univiersità a Padova. Ho dovuto decidere per il secondo “semestre” di ridurre le mie giornate lavorative a tre per potermi dedicare allo studio del master e non dover abbandonare il mio progetto di formazione per gli studenti dell’università di Padova. Ci sono degli sforzi che ho dovuto compiere per portare avanti lo studio durante quest’ anno e sicuramente ho dovuto dedicare molto del mio tempo libero e dei miei week end a casa a studiare ma….ne è valsa la pena? Si, si si, mille volte si!

A chi è rivolto il master?

A chi piace studiare, a chi vuole acquisire conoscenze approfondite in materie cliniche. Ma anche per chi vorrà intraprendere un percorso di ricerca o di insegnamento.
Sento che la sete di conoscenza che provo per la mia professione non si placa: più conosco concetti nuovi più li voglio approfondire e mettere in pratica.
Il mio obiettivo è quello di poter contribuire a far crescere sempre di più questa professione.

E se la mia storia può ispirare altri ad intraprendere dei percorsi di studio post-laurea, come io sono stata ispirata dalle scelte di altre persone, sentirò il mio obiettivo un po’ più vicino.

Dott.ssa Sofia Drivas