Laurea Magistrale: la mia esperienza

Una volta terminato il liceo scientifico l’idea era quella di proseguire gli studi con un corso di laurea triennale e inserirmi quanto prima nel mondo del lavoro.

Mi è sempre piaciuto studiare, ma non a tal punto da iniziare un percorso di studio di 5 o 6 anni.

La voglia di proseguire anche con la magistrale è maturata negli anni, su input di un collega che già aveva intrapreso il percorso di Laurea Magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Assistenziali alla Sapienza di Roma.

Abitare in provincia di Vicenza e studiare a Roma? Is it possible?

Dalla mia esperienza posso dirvi sì, è possibile!

Il corso magistrale alla Sapienza è strutturato in modo da conciliare studio e lavoro. Le lezioni sono infatti concentrate in un paio di giorni a settimana, proprio per venire incontro a chi lavora. Ovvio non mancano i sacrifici: prendere il treno delle 5.53 Padova-Roma per andare a lezione non è una passeggiata. La motivazione è indispensabile durante i due anni, ma la gioia di avercela fatta credetemi è tanta.

Chi può iscriversi?

Possono intraprendere il percorso di Laurea Magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Assistenziali tutti coloro che sono laureati come tecnico ortopedico, tecnico audioprotesista, tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, igienista dentale, dietista.

Come accedere?

È previsto un test d’ingresso a numero chiuso solitamente nel mese di ottobre.

(trovi tutte le informazioni a questo link: https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/corso/2019/30004/iscriversi )

Niente di impossibile!

Le domande a quiz sono di cultura generale, ragionamento logico, legislazione sanitaria, cultura scientifica. Per prepararti ti consiglio l’Alpha test dedicato.

Puoi farlo anche se stai per conseguire di lì a poco la laurea triennale; è sufficiente fare una domanda cautelativa.

Frequentare

Il corso di laurea magistrale ha una durata di due anni e permette di acquisire 120 crediti.

Alla Sapienza le lezioni del primo anno iniziano nel mese di novembre e sono concentrate nelle giornate del lunedì e martedì. Durante questo primo anno è dato ampio spazio ad insegnamenti come diritto del lavoro, diritto amministrativo, economia aziendale, medicina legale, statistica, psicologia, sociologia

Il secondo anno, invece, le lezioni riprendono dal mese di ottobre nelle giornate del giovedì e venerdì e gli insegnamenti sono quelli affini alle professioni sanitarie afferenti al corso quindi biochimica, endocrinologia, malattie odontostomatologiche, malattie dell’apparato cardiovascolare

Saltuariamente le giornate del mercoledì e del sabato sono dedicate ad attività seminariali, ade e tirocinio.

A questo link https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/corso/2019/30004/programmazione troverete il calendario delle lezioni dell’anno in corso.

Quali sono i possibili sbocchi occupazionali?

Il biennio magistrale non è una tappa obbligatoria, ma essenziale per acquisire una formazione culturale e professionale avanzata e competenze nell’ambito:

  • della ricerca
  • del management (organizzare e gestire risorse e servizi all’interno di strutture sanitarie)
  • della formazione (progettare e realizzare interventi formativi per l’aggiornamento e la formazione permanente; sviluppare capacità di insegnamento; svolgere attività tutoriali e di coordinamento del tirocinio).

Quindi è un titolo universitario fondamentale per chi vuole svolgere la propria attività nel pubblico o all’interno dell’università o per chi vuole accedere ai corsi di Dottorato di Ricerca e ai master universitari di II livello.

https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/corso/2019/30004/sbocchi-lavorativi

Quale valore aggiunto mi ha dato la laurea magistrale?

Per me è stato un bellissimo percorso di crescita personale e professionale. Ho avuto la possibilità di approfondire aspetti che si discostano dalla semplice pratica clinica, una marcia in più nel lavoro.

Vorrei riuscire ad affiancare alla mia attività lavorativa come libero professionista in studi privati quella universitaria o nel pubblico.

In questi ultimi anni ho partecipato ad alcuni bandi per l’insegnamento universitario e lo scorso autunno ad un concorso pubblico per assunzione a tempo indeterminato come igienista dentale per il quale sono in graduatoria.

Cosa mi riserva il futuro non lo so, ma bisogna essere sempre pronti a cogliere le opportunità e inseguire i propri sogni!

Dott.ssa Silvia Schiro – Igienista dentale